San Giovanni in Monte per oggi e per domani

Nuove utilizzazioni per Dipartimenti universitari hanno rimesso in un circuito internazionale l'ex convento, ammirato da studenti e visitatori da tutto il mondo come esempio di moderno restauro e recupero

Particolare di una fotografia delle decorazioni in arenaria

Il progetto di restauro del complesso conventuale di S. Giovanni in Monte (1995) fu chiamato "Acropolis" in quanto concludeva e dominava il sistema universitario costituito da S. Lucia (Aula Magna, 1988) e dal Collegio Nuovo dei Gesuiti (Dipartimento delle Lingue, 1986).

Il recupero dell'ex-convento di S. Giovanni in Monte è oggi una testimonianza concreta che è riuscita ad aprirsi ad un "immaginario collettivo" per studenti, professori e cittadini, non solo per la sua storia, ma anche per la sua qualità intrinseca di manufatto architettonico monumentale rivitalizzato. Il suo restauro e la sua "rifunzionalizzazione" sono stati capaci di restituirgli quella possibilità di comunicare alla contemporaneità mediante il proprio "lessico" ritrovato, che il tempo e le trasposizioni secolari subite avevano nascosto ma non cancellato.

Album

Fotografia dell'Aula Prodi appena allestita

L'Aula Prodo appena allestita

Fotografia di un particolare delle decorazioni in arenaria restaurate

Particolare delle decorazioni in arenaria

Fotografia di un particolare delle decorazioni in arenaria restaurate

Particolare delle decorazioni in arenaria

Fotografia di un particolare delle decorazioni in arenaria restaurate

Particolare delle decorazioni in arenaria

Fotografia di un particolare delle decorazioni in arenaria restaurate

Particolare delle decorazioni in arenaria

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