Il restauro e il recupero

a cura di Roberto Scannavini

Il complesso conventuale di San Giovanni in Monte, restaurato nel 1997, fa parte del progetto "Acropolis" che, nella zona cittadina sud-orientale, comprendeva il sistema universitario costituito da Santa Lucia (Aula Magna, 1988) e dal Collegio Nuovo dei Gesuiti (Dipartimento delle Lingue, 1986).
Questo restauro ha tenuto conto delle vicende costruttive, delle trasformazioni storiche subite, delle lavorazioni dei materiali, delle esecuzioni, delle decorazioni impiegate, come le "sagramature" delle superfici di mattoni, i trattamenti delle arenarie, gli intonaci, gli affreschi e le cromie, tutte verificandole con saggi preventivi e sondaggi di cantiere, prima di procedere ad ogni scelta operativa di restauro e consolidamento.

  • Il complesso nella città storica

    Il complesso conventuale di S. Giovanni in Monte si colloca in un ambito urbano segnato da altri edifici religiosi e conventuali e completa un vasto piano di restauri e riutilizzazioni delle strutture a fini scolastici e culturali

  • Un restauro ragionato

    Accurate analisi dei materiali e delle tecniche costruttive e delle finiture e decorazioni architettoniche ha preceduto un intervento rispettoso dei valori storici e culturali del complesso

  • San Giovanni in Monte per oggi e per domani

    Nuove utilizzazioni per Dipartimenti universitari hanno rimesso in un circuito internazionale l'ex convento, ammirato da studenti e visitatori da tutto il mondo come esempio di moderno restauro e recupero

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