CLaRMaV – Coastal Landscapes and Roman Maritime Villas: A Comparative Regional Study of Architectural Models and Environmental Settings

HORIZON-TMA-MSCA-PF-GF 2022 – HORIZON TMA MSCA Postdoctoral Fellowships – Global Fellowships 2022

Abstract

Il Patrimonio culturale costiero è sempre più a rischio a causa di fattori naturali ed antropici ed è pertanto fondamentale documentarlo prima della sua totale distruzione. Le ville marittime giocano un ruolo chiave nella comprensione dell’urbanizzazione antica e nel rapporto dinamico tra uomo e ambiente. Il progetto CLaRMaV mira ad investigare la tipologia di ville marittime romane presenti nelle varie regioni del Mediterraneo; l’intento è quello di comprendere l’impatto che queste strutture hanno avuto sui paesaggi locali e come a loro volta quest’ultimi abbiano influenzato la loro costruzione. I tre obiettivi principali del progetto aspirano a confrontare i diversi modelli di ville da un punto di vista architettonico, ambientale e socio-economico. In primo luogo, CLaRMaV identifica e mette a confronto i diversi modelli architettonici sviluppati nel bacino del Mediterraneo; rintraccia variazioni regionali nate sotto l’esigenza di condizioni locali; determina le tendenze prevalenti; le ragioni alla base di scelte progettuali e l’uso dei singoli spazi architettonici. Successivamente, esplora il dialogo che c’è tra l’architettura domestica e l’ambiente ed esamina il modo in cui le ville utilizzano le risorse naturali a disposizione con particolare focus sullo sfruttamento dell’acqua, una problematica di grande attualità ed importanza. In terzo luogo, determina il ruolo che le ville marittime hanno nell’economia locale, esaminando le attività produttive nelle quali sono coinvolte. La ricerca si avvale di una metodologia multidisciplinare che associa all’interpretazione di dati archeologici e fonti documentarie l’utilizzo di sistemi GIS, tecnologie 3-D e fondamenti di ingegneria idraulica. CLaRMaV è il primo tentativo di studio accurato su larga scala volto ad identificare le tendenze a livello mediterraneo. Questo a sua volta aiuterà a comprendere gli sviluppi culturali e le tradizioni delle regioni, offrendo uno strumento non solo per collegare meglio i patrimoni culturali antichi e moderni, ma anche per generare e mettere a disposizione dati utili alle autorità locali responsabili della conservazione del patrimonio costiero e della pianificazione urbana. Il progetto prevede una prima fase (outgoing phase) presso l’Università della Pennsylvania (Associated Partner) seguita da una fase di rientro (return phase) presso l’Università di Bologna (Coordinator), sotto la supervisione delle Prof.sse Mantha Zarmakoupi (UPenn) e Annalisa Marzano (UniBo). Prima del trasferimento negli Stati Uniti, il progetto beneficerà di un secondment presso il centro E-GEA – Centro Interuniversitario per gli Studi del Territorio con sede all’Università di Bologna, sotto la supervisione del Prof. Marco Dubbini e con il supporto del Prof. Attilio Castellarin (Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale, e dei Materiali). Durante il secondment verranno approfondite conoscenze in materia di studi ambientali, acquisite nozioni fondamentali di Ingegneria Idraulica e sarà realizzata la base del GIS del progetto.  

Durata del progetto
 01/11/2023 - 31/10/2026

Fellow
 Dott.ssa Roberta Ferritto

Supervisor
 Prof.ssa Annalisa Marzano

Partnership:

- University of Pennsylvania;

- E-GEA - Centro Interuniversitario per gli studi del Territorio (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna)

Finanziamento
 265.099,20 €

Settori ERC di secondo livello
SH6: The Study of the Human Past – Archaeology and history; SH5_6 History of art and architecture, arts-based research